Teatro Kolbe

In questa pagina troverai tutti gli appuntamenti che si svolgono presso la nuova sala parrocchiale del Teatro Kolbe, situato di fronte al Patronato, in Via Aleardi n. 156.

Puoi seguirci sulla nuova pagina Facebook, dove verranno periodicamente pubblicati tutti gli aggiornamenti sugli spettacoli mensili:

Per iscriverti alla newsletter mensile, scrivi una mail a:

Teatro Kolbe programma di Maggio
.
Teatro Kolbe
Programma Maggio 2026

  Cari Kolbiani  

Ultimo mese della stagione e poi si chiude per Gr.Est e vacanze estive!
Questo mese ospiteremo molti “saggi di fine anno”, alcuni aperti al pubblico altri riservate a amici e famigliari dei “saggisti” (che quindi non inseriremo nel programma)
Avremo teatro con La XII notte di Shakespeare, I Rusteghi di Goldoni . E poi tanta musica con un concerto degli Uragani, il musical Matilde, il concerto Germogli Musicali con gli studenti della Caio Giulio Cesare e il concerto di musica andina del Suono Popolare Spazio anche ai libri con la presentazione di L’orizzonte svelato insieme all’autore. 


     CALENDARIO

  • Sabato 9 maggio, ore 16:30 – Teatro: LA DODICESIMA NOTTE
  • Domenica 10 maggio, ore 16:30 – Concerto: URAGANI & FRIENDS
  • Sabato 16 maggio, ore 21:00 – Presentazione libro: L’ORIZZONTE SVELATO 
  • Venerdì 22 maggio, ore 21:00 – Teatro: ANCHE SE LA MUSICA NON C’E’
  • Domenica 24 maggio, ore 16:30 – Teatro: I RUSTEGHI 
  • Martedì 26 maggio, ore 17:00 – Musica: GERMOGLI MUSICALI
  • Giovedì 28 maggio, ore 17:30 – Musical: MATILDE
  • Sabato 30 maggio, ore 17:30 – Concerto: SUONO POPOLARE
Sabato 9 maggio – ore 16:30
VOGLIA DI TEATRO:
La Dodicesima Notte

La Dodicesima Notte di W. Shakespeare, commedia romantica che allude, sin dal titolo, all’atmosfera di spensieratezza e di gaia relatività propria del periodo fra il Natale e lo scoccare della “dodicesima notte”, cioè la veglia dell’Epifania. Era questo, al tempo di Shakespeare, il periodo delle feste di corte in cui rivivevano bagliori delle antiche festività. Non a caso allora la commedia si snoda attraverso un doppio intreccio: l’uno romanzesco e sentimentale, l’altro farsesco e satirico. Ecco allora che gli elementi comici e parodistici hanno la funzione di mettere in risalto quelli sentimentali, così che la stessa materia amorosa appare esaltata e sottilmente derisa allo stesso tempo. 
Adattamento e Regia:  Renato ABBO
 

Domenica 10 maggio  – ore 16.30
CONCERTO: Uragani & Friends

Ecco un evento che, sotto le apparenze di un concerto, si rivela una vera e propria macchina del tempo: un viaggio che ci ricorderà come Mestre e Marghera, negli scorsi decenni, abbiano rappresentato uno dei centri nevralgici del cambiamento artistico e culturale in Italia. Questo salto nel passato prenderà vita attraverso musiche dal vivo, aneddoti e immagini, offrendoti l’opportunità di comprendere perché tutto ciò abbia ancora un significato per te, qui e adesso.
Domenica 10 maggio, al Teatro Kolbe, gli Uragani e gli Shadows Tribute Band ci faranno salire a bordo di questo convoglio, con Pierluigi Rizziato nel ruolo di testimone e narratore. Attraverso musica e storie, prenderà forma un racconto fatto di documenti visivi, sonori ed emotivi, che ricostruirà lo spirito di riscatto collettivo che trasformò la cultura e i gusti delle giovani generazioni di allora, lasciando un’impronta profonda sugli adulti di oggi.

Sabato 16 maggio – ore 21.00
LIBRI E ARTE: 
L’orizzonte Svelato

Matteo Tenderini, autore del romanzo “l’orizzonte svelato” ci presenterà il suo libro in una serata ove la lettura di alcuni brani si alternerà a passi di danza grazie alla collaborazione con l’ “Academia Veneta di Danza e Balletto” e a brani musicali per accompagnare lo spettatore nel misterioso sentiero che conduce alla scoperta del senso della vita su spartiti intrisi di emozioni, incontri e memoria.

Venerdì 22 maggio – ore 21:00
TEATRO:  Anche se la musica non c’è

In occasione dei 100 anni dalla nascita di Argia Manarin, Marta Riservato le dedica un
nuovo spettacolo. “Anche se la musica non c’è” è uno spettacolo dedicato alla vita di Argia Manarin, una donna che ha saputo trasformare il dolore e l’ingiustizia in un canto silenzioso di forza e resilienza. Argia ha affrontato il giudizio, l’abbandono e le profonde ferite invisibili di un’epoca in cui mancavano le parole per descrivere il disagio e la violenza, ma non si è mai spezzata. La sua storia racconta la capacità straordinaria di resistere, anche quando la vita sembra toglierti ogni melodia. Argia ha risposto alla morte con la più grande passione per la vita. Ha raccolto ogni volta i cocci della sua anima e li ha rimessi in piedi impastandoli con acqua e farina e insaporendoli con la sua migliore ricetta: “Domani sarà meglio di oggi.”
Una testimonianza di primule che si schiudono all’ombra e alberi che crescono sulle pietre del Tagliamento. Ne abbiamo raccolto i petali e seguito le radici ridipingendo questa preziosa eredità, nei suoi tratti essenziali e con il suo stesso amore per l’essere umano.

Domenica 24 maggio – ore 16.30
TEATRO: I Rusteghi

Una piccola borghesia in ascesa grazie all’etica del lavoro e del risparmio avveduto è la protagonista de I Rusteghi, in cui il matrimonio premeditato dai padri viene messo a rischio da un desiderio reale e autentico dei figli, che solo vorrebbero conoscersi di persona prima delle nozze. Gli spazi del mondo borghese sono ritratti ora con interesse e ammirazione, ora con distacco e ironia, come se fossero pseudo-valori, illusioni di ricchezza materiale contrapposti ai sentimenti più elementari. Al di sopra del principio economico e dei falsi ideali di compostezza, rigore, rispetto dell’autorità paterna, i figli e le donne si affidano a un umanissimo principio di piacere, ribaltando i ruoli familiari a loro vantaggio e isolando i quattro uomini nella vecchia austerità e nel conformismo che li caratterizza.
La Compagnia La Bautta-Fulvio Saoner mette in scena questo capolavoro goldoniano con la regia di Luca Costantini per regalarci divertimento, risate e riflessioni così come sempre il grande teatro sa fare.

Martedì 26 maggio, ore 17:00
CONCERTO:
Germogli musicali

Gli allievi delle classi di pianoforte, flauto traverso, clarinetto, violino, violoncello e chitarra dell’Indirizzo Musicale della Scuola Caio Giulio Cesare di Mestre ci propongono un repertorio di brani di musica d’insieme e da camera preparati con la supervisione dei loro docenti durante quest’ anno scolastico: 
Nilla Patrizia Licciardo e Mihai Curcan –  pianoforte
Giacomo Grespan – violoncello
Carlo Chiusso – violino
Michela Caser – flauto traverso
Marina Morelli – clarinetto
Dario Zennaro e Matteo Bognolo – chitarra

Giovedì 28 maggio, ore 17.30
MUSICAL:
Matilde
Matilde è una bambina straordinaria, intelligente e piena di immaginazione, ma cresce in una famiglia che non la capisce e non la valorizza. Rifugiandosi nei libri, sviluppa capacità fuori dal comune che emergono ancora di più quando inizia la scuola. Qui incontra due figure opposte: la dolce maestra Betta Dolcemiele e la terribile  direttrice Spezzindue. Insieme ai suoi compagni, Matilde scopre il coraggio di ribellarsi alle ingiustizie. Grazie alla sua intelligenza e alla forza del gruppo, i bambini riusciranno a cambiare le regole, liberandosi dalla paura e dando vita a una piccola grande rivoluzione. Uno spettacolo che celebra il coraggio, l’amicizia e il diritto di ogni bambino di essere ascoltato.

I percorsi di teatro musicale sono attivi da circa 25 anni e fanno parte dei LABORATORI FORMAZIONE GIOVANI, garanzia di esperienze musicali trasformative per la nostra comunità. La mission del team formativo è di far conoscere precocemente ai giovanissimi le arti performative, stimolando ogni tipo di curiosità intorno alle discipline teatrali, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa, arricchendo il benessere e il bagaglio
di conoscenze individuali specifiche con un impatto positivo sul territorio. Il musical è un’arte performativa che impegna l’interprete a 360 gradi, in quanto si impara a cantare in gruppo ma anche da solisti, a recitare e a ballare in coreografie collettive.
Sabato 30 maggio, ore 17.30
CONCERTO:
Suono popolare-Musica andina
Suono Popolare è un gruppo vocale e strumentale che propone i temi e le sonorità della musica andina e lo mette al servizio della solidarietà. La collaborazione con AVAPO infatti è ormai storica e i 7 musicisti (Marco Fasan, Michele Lotter, Claudio Milani, Roberta Minetto, Marco Tonegato, e Daniele Volpe) sanno come far entusiasmare il pubblico e smuovere i cuori!
Copyright © 2023 Teatro Kolbe, All rights reserved.
You can update your preferences or unsubscribe from this list.