0% Complete
Logo

“Il nostro Dio è l’unico Signore”.

Parte da questa frase la riflessione di oggi. Bisogna ritornare all’essenziale. Dio è l’unico Signore: non io, non le mie aspirazioni, non il mio tempo, i miei affetti, i miei beni. Non il lavoro, la realizzazione personale; nemmeno la famiglia. Non le iniziative (anche le più nobili) che intraprendo per cercare di porre rimedio a situazioni complicate, o per evitare, a me stesso, ai miei cari, alla società, di soffrire. Dio viene prima di tutto questo: prima l’amore per Lui, il resto viene di conseguenza, anche se a volte dobbiamo accettare le imperfezioni e le inadempienze del nostro agire.

Amare Dio con tutti noi stessi. Per comprendere cosa significa amare, noi uomini possiamo soltanto prendere spunto dall’esperienza. Amiamo con tutto noi stessi i nostri figli, ad esempio. Per loro siamo disposti a consumare ogni nostra energia. Rinunciamo a sonno, riposo, progetti, tempo, denaro, capricci e sfizi. E niente di tutto questo viene compiuto per sforzo, con fatica, lamentandoci. In questa forma di amore, noi genitori coinvolgiamo effettivamente tutto il nostro cuore, la nostra mente, le nostre forze. I figli sono la nostra gioia, perciò non ci pesa sacrificarci per loro. Così dovremmo regolarci con Dio. Anche l’amore verso di Lui dovrebbe nascere da un legame profondo, che cresce con gli anni e viene alimentato costantemente. Un legame frequente e intenso; che ci riempie di gioia, e che non curiamo per sforzo, ma perché ne vale la pena. Se c’è questa intimità con Dio, la nostra somiglianza con Lui diventa evidente nel rapporto con gli altri uomini, con il prossimo. Ecco perché, nel Vangelo di oggi, Gesù unifica due comandamenti in un unico precetto.

“Hai detto bene Maestro”. Pur appartenendo a quel potere religioso che tante volte, nel Vangelo di Marco, si è scontrato con Gesù (vedi capitoli 11 e 12), lo scriba ha compreso il valore dell’insegnamento. Sente che c’è verità nelle parole di Gesù, che esse parlano della vita reale, quotidiana di ciascuno. Speriamo di poter comprendere anche noi, per avvicinarci un pochino di più al regno di Dio.

 

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • 5x1000 - Patronato Sacro Cuore

    Vogliamo porvi ancora una volta l’attenzione ancora sulla possibilità di donare il 5×1000 per le attività del nostro Patronato in favore di tutta la nostra comunità parrocchiale. Sarebbe una entrata che permetterebbe di ammortizzare alcune spese di ammodernamento che abbiamo in programma di fare.

    “PATRONATO SACRO CUORE”

    Codice Fiscale: 90126330274

     

     

  • Appuntamenti della comunità

    Libretto dei canti: premi qui.

    Foglietto della messa: premi qui.

  • Offerte per la parrocchia e il patronato

    Per eventuali offerte, contributi e versamenti quote per attività, ecco le coordinate bancarie:

    – IBAN intestato a Parrocchia Sacro Cuore: IT46Q0200802009000105474845

    – IBAN intestato a Patronato Sacro Cuore: IT76R0200802009000105475735