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“Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe”, recita il salmo responsoriale; così si regola il Signore noi. Dio si relaziona con l’uomo da padre. Con i figli ci regoliamo così: pazientiamo di fronte alle loro ribellioni, accettiamo se, giunti all’età adulta, si allontanano dalla via del Bene sulla quale li abbiamo introdotti. Godiamo quando, dopo aver commesso degli errori a causa della loro testardaggine, tornano a noi. Non aspettiamo quel momento per sanzionarli, ma con gioia li riaccogliamo, pronti sempre ad ascoltarli, sostenerli, aiutarli; scusando tutto e donando sempre con generosità. Siamo immagine di Dio, d’altra parte. Gesù ci esorta ad assomigliare al Padre in modo ancora più radicale: come Egli elargisce a ogni uomo la sua bontà e misericordia, così allo stesso modo chiede di comportarsi a colui che decide di aderire all’annuncio di salvezza. L’amore incondizionato verso i figli ci viene spontaneo: è istintivo. L’amore verso i nemici richiede sforzo e annientamento. Nel parallelo discorso di san Matteo, Gesù dice: “Entrate per la porta stretta”. Non è uno scherzo l’adesione al Vangelo; non è un gioco la sequela di Cristo: richiede vi sia corrispondenza tra ciò in cui diciamo di credere e i nostri comportamenti. La prospettiva di un impegno simile può scoraggiare; la mentalità corrente spinge al godimento immediato, mentre fatica e perseveranza sono considerati mostri da evitare. Perché tentare di assomigliare al Padre celeste? Perché “il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo”. Si tratta di un’opportunità da non perdere. Essere figli dell’Altissimo significa  gustare appieno la compagnia di Dio nella nostra quotidianità; sentirci accompagnati in ogni situazione, avere la certezza che nulla a Lui sfugge di quanto ci accade, avvertire la Sua consolazione nel momento del dolore. E, perciò, vivere beati su questa terra: felici, appagati, perché certi che Dio Padre veglia sempre su di noi e non ci abbandona nel giorno della sventura. Questa è la Buona Notizia. È per ogni uomo. Non tutti, però, la conoscono, mentre a noi è stata annunciata. Non disprezziamo un tale dono, approfittiamo invece di questo privilegio.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Domenica 31 maggio - Pentecoste

    Foglietto della messa: premi qui.

    Libretto dei canti: premi qui.

    Fioretto mariano (animato dai ragazzi di terza media): premi qui.

  • Sospensione attività estive

    Cari genitori, ecco la comunicazione da parte dei responsabili delle attività estive, per la sospensione di Gr.Est. e campiscuola.

    Leggi la lettera premendo qui.

  • Ripresa delle attività - 18 maggio

    Carissimi parrocchiani,

    lunedì 18 maggio ricominceranno le S. Messe celebrate con il popolo. Premi qui per leggere il messaggio del parroco.

    Per dare la disponibilità per le pulizie (come scritto nel messaggio), scrivi una mail alla segreteria parrocchiale: premi qui per la sezione “contatti”.

    Qui di seguito trovi:

    – messaggi del parroco per la comunità: premi qui per aprire.

    – manifesto COVID appeso fuori dalle porte della chiesa: premi qui.

    – messaggio video per la ripresa delle attività: premi qui.

  • Messaggi per i genitori (sacramenti e Gr.Est.).

    Cari genitori, ecco le comunicazione per voi:

    – da parte del parroco per i sacramenti (Confessione, Comunione, Cresima): premi qui per aprire.

    – preghiera quotidiana: premi qui per aprire.

    – da parte dei responsabili Gr.Est.: premi qui per aprire.

  • Preghiera, riflessione e social..!

    Carissimi parrocchiani, seguite l’attività della parrocchia su:

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