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16 Marzo 2019

Più di una sono le provocazioni che un’attenta lettura del 4° Capitolo del Documento finale del Sinodo sui giovani consegna a una comunità parrocchiale davvero interessata alla vita buona delle nuove generazioni. Una su tutte ci pare urgente. Con realismo i padri sinodali riconoscono che “un numero consistente di giovani, per le ragioni più diverse, non chiedono nulla alla Chiesa perché non la ritengono significativa per la loro esistenza”. Sono parole scomode, queste,  ma tratteggiano un movimento di distanziazione delle nuove generazioni rispetto all’universo cristiano, che da tempo ha iniziato a interessare anche il nostro Paese. Si tenga presente il seguente dato relativo alla rilevanza assegnata dai giovani italiani alla dimensione religiosa nella propria vita: “Si direbbe: irrilevante! Il 26,6% dichiara che non è per nulla importante e il 32,8% poco importante. Dunque, quasi il 60% degli intervistati potrebbe vivere senza nessun riferimento religioso, e questo non cambierebbe nulla nella propria vita. È abbastanza importante per il 31,3% e molto importante per il 9,3% (Istituto Toniolo, “La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2018”).   È, dunque, vero ciò che il Documento finale del Sinodo afferma: “Per molti giovani Dio, la religione e la Chiesa appaiono parole vuote”. Per fortuna, però, non c’è solo questo: è, infatti, altrettanto vero che i giovani “sono sensibili alla figura di Gesù”. È, dunque, tempo di Gesù. È cioè, tempo, come da anni indica Enzo Bianchi, di lasciar trasparire la piena e intensa umanità di Gesù. Vero Dio e vero Uomo, in Gesù nulla di veramente umano è rimasto al di sotto della sua piena e felice fioritura. In Lui ci è dato di cogliere un’esistenza umana infinitamente contenta di essere al mondo; in Lui ci è dato di avvertire il fascino delle nostre reali possibilità, quando, al pari di Lui, ci convertiamo all’idea che siamo qui su questa terra per amare, per prenderci cura degli altri, per cooperare alla loro piena riuscita, alla loro felicità. La sensibilità giovanile, per Gesù trova la sua ragion d’essere nel fatto che in Lui possiamo vedere coniugate e armonizzate le due tensioni che più animano il cuore dell’uomo contemporaneo: la tensione alla libertà e quella alla cura, al legame, all’altro. Nessuno è stato più libero di Gesù, perché nessuno è stato più dedito di Lui alla causa dell’altro. E nessuno ha manifestato un amore più grande di quello di Gesù, perché nessuno è stato più libero di Lui. Di fronte a tale provocazione, come non pensare alle difficoltà dei giovani per un incontro pieno con Gesù, con l’attuale struttura del catechismo, con la scarsa circolazione del Vangelo nella ferialità delle nostre parrocchie? Si leggano, allora, di più i Vangeli: per intero e dai primi anni del catechismo. Nessuno più degli evangelisti sa aiutare chiunque a entrare nel cuore di Gesù. E nessuno più di loro riesce a permettere a Gesù di entrare nel cuore di chiunque.  

Armando Matteo, docente di teologia all’Urbaniana.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Appuntamenti della comunità

    Libretto dei canti: premi qui.

    Sabato 24 ottobre 2020

    Ore 19.00 Santa Messa in Chiesa (foglietto)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali in Chiesa

    Domenica 25 ottobre 2020

    XXX Domenica del T.O. – Cambio dell’ora

    Ore 8.30 Santa Messa (foglietto)

    Ore 10.30 Santa Messa (foglietto): presentazione attività ACR

    Ore 19.00 Santa Messa (foglietto)

    Lunedì 26 ottobre 2020

    Ore 7.30 Lodi mattutine

    Ore 18.30 Santa Messa in Cripta

    Ore 21.00 Catechesi animata dalle Comunità neocatecumenali in sala Sant’Antonio

    Martedì 27 ottobre 2020

    Ore 7.30 Lodi mattutine

    Ore 16.55 Catechesi elementari (con gli orari scaglionati come comunicato)

    Ore 17.30 Caritas aperta

    Ore 18.00 Incontro genitori terza elementare

    Ore 18.30 Santa Messa in Cripta

    Ore 21.00 Incontro cantori in patronato

    Mercoledì 28 ottobre 2020

    Ore 7.30 Lodi mattutine

    Ore 18.30 Santa Messa in Cripta

    Ore 20.00 Comunità di Sant’Egidio (locali Caritas)

    Giovedì 29 ottobre 2020

    Ore 7.30 Lodi mattutine

    Ore 16.30 Apertura sportello ACLI (ingresso da Via Bembo)

    Ore 17.00 Catechesi per adulti tenuta dal diacono Daniele

    Ore 18.30 Santa Messa in Cripta

    Ore 21.00 Catechesi animata dalle Comunità neocatecumenali in sala Sant’Antonio

    Venerdì 30 ottobre 2020

    Ore 7.30 Lodi mattutine

    Ore 17.55 Catechesi medie (con gli orari scaglionati come comunicato)

    Ore 18.30 Santa Messa in Cripta

    Ore 18.30 Gruppo giovanissimi AC

    Ore 19.00 Confessioni cresimandi

    Ore 20.45 Gruppo giovani AC

    Sabato 31 ottobre 2020

    Ore 19.00 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali in Chiesa

    Domenica 1° novembre 2020

    XXXI Domenica del T.O.

    Ore 8.30 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

    Ore 10.30 Santa Messa in Chiesa (foglietto)

    Ore 16.30 Santa Messa con celebrazione del Sacramento della Confermazione (in Chiesa)

    Ore 19.00 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

  • Celebrazioni liturgiche

    La Santa Messa feriale viene celebrata in cripta ogni giorno alle ore 18.30.

    La Santa Messa festiva si svolge nella Chiesa parrocchiale: sabato ore 19.00, domenica ore 8.30-10.30-19.00.