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Alcuni video di vari balletti inseriti all’interno della Messa, da un po’ di tempo circolano su YouTube. Vengono preparati e guidati da giovani sacerdoti che credono in questo modo di rendere più viva e partecipata la celebrazione. L’impressione che se ne ricava, invece, è di uno squallore unico, al limite della sconvenienza. A volte ci si spinge oltre facendo ballare – si fa per dire – anche anziani, per lo più donne, giustificando tutto come partecipazione attiva. Vorrei chiarire alcuni concetti.
Noi non siamo i padroni del rito. Esso ci viene consegnato dalla Chiesa, non lo possiamo né cambiare né stravolgere con aggiunte, postille o eliminazioni varie. Il rito è ampiamente aggiornato e adattato ai nostri tempi con la Riforma Liturgica del Vaticano II. Pertanto sta a noi renderlo vivo e parlante senza sconvolgerlo. Siamo noi fedeli che dobbiamo entrare nel rito e farlo nostro, indossarlo come un abito su misura.
Un’altra precisazione: dopo più di 50 anni di Riforma non riusciamo ancora a capire il vero senso e significato di partecipazione piena, attiva e consapevole. Partecipazione attiva si intende quella interiore ed esteriore. L’ascolto, il silenzio, e poi la preghiera, sono le dimensioni della partecipazione vera. Poi essa diventa parola, canto, gesti e movimenti, ma in realtà tutte già presenti nel rito. Non occorre inventarsi altri segni o gesti o balletti vari perché vi sia partecipazione vera.
Altro argomento: i giovani. Si cerca di interessarli sposando i loro balli, le loro canzoni, i loro modi di comunicare. Va bene, ma facciamo degli oratori se proprio non abbiamo altri metodi educativi e di attivo coinvolgimento. Vogliamo interrogarci sul serio una buona volta? Cosa cercano i giovani venendo in chiesa? Cosa offriamo noi educatori per accrescere la loro fede e la loro vita cristiana? Forse che, dopo quel balletto, avete fatto un passo in avanti verso la comprensione della vita cristiana?
Ancora un’altra riflessione: da qualche anno vedo sempre più le nostre chiese trasformate in luoghi dove si chiacchiera senza alcun ritegno, mancanza di rispetto nel modo di vestirsi (che problema serio sta diventando la celebrazione dei matrimoni) e di comportarsi. C’è una tendenza a voler trasformare le nostre chiese in un set televisivo o cinematografico: luci, microfoni, telecamere, arredi vari, fiori, abiti: tutto è concesso, tutto è permesso
Urge una campagna per imparare di nuovo un galateo liturgico–musicale all’interno delle nostre chiese. Ma – dirà qualcuno – la buona fede dei giovani dove la mettiamo, perché siamo contrari? Buona fede non significa indurre i ragazzi a pensare che in chiesa possiamo fare di tutto. Buona fede non vuol dire inserire balli e musiche di dubbio gusto, solo per attirare i giovani. Forse che non trovano di meglio e di più appropriato nelle loro discoteche e sale da ballo? E che dire di canzonette che accompagnano i balli e tante volte anche vengono inserite all’interno dei vari riti? Dov’è la “differenza cristiana” (leggetevi l’omonimo libro di Enzo Bianchi), nel modo di parlare, nel modo di comportarsi, nel modo di cantare, nel modo di essere cristiani? Viviamo nel mondo, ma non siamo nel mondo. Gesti, movimenti, canti, segni: il rito liturgico già prevede questi mezzi, utilizziamoli al meglio senza ricercare altre novità banali e insignificanti; forse la nostra preghiera liturgica diventerà più vera, profonda e intensa.
(Dalla rivista “Vita Pastorale” Febbraio 2018)

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Vita comunitaria

    • Da quest’anno è possibile donare il 5xmille a “Patronato Sacro Cuore”: codice fiscale 90126330274

    • I sacerdoti sono sempre disponibili ogni sabato pomeriggio a partire dalle ore 16.00 fino all’inizio della Messa delle 19.00 in sala colonne per le confessioni.

    • Sul canale YouTube sono disponibili le meditazioni del parroco sui capitoli 13 e 14 del Vangelo di Giovanni, tenute durante la quaresima.

  • Appuntamenti della comunità

    Libretto dei canti: premi qui.

    Sabato 10 aprile 2021

    Ore 7.30 Lodi mattutine in cripta

    Ore 10.30 Caritas aperta

    Dalle 16.00 disponibilità di don Fabio e don Federico per le confessioni individuali in sala colonne

    Ore 19.00 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

    Ore 20.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali in sala colonne.

    Domenica 11 aprile 2021

    II Domenica di Pasqua – In Albis

    Ore 8.30 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

    Ore 10.o0 Santa Messa in Chiesa dedicata ai bambini e ai ragazzi della catechesi (foglietto)

    Ore 11.30 Santa Messa in Chiesa – Battesimo di Filippo Rigobianco (foglietto)

    Ore 19.00 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

    Lunedì 12 aprile 2021

    Ore 7.30 Lodi mattutine in Cripta

    Ore 18.30 Santa Messa in sala colonne

    Martedì 13 aprile 2021

    Ore 7.30 Lodi mattutine in cripta

    Ore 17.30 Caritas aperta

    Ore 18.30 Santa Messa in sala colonne

    Mercoledì 14 aprile 2021

    Ore 7.30 Lodi mattutine in cripta

    Ore 18.30 Santa Messa in sala colonne

    Giovedì 15 aprile 2021

    Ore 7.30 Lodi mattutine in cripta

    Ore 16.30 Apertura sportello ACLI

    Ore 17.00 Catechesi tenuta dal diacono Daniele

    Ore 18.30 Santa Messa in sala colonne

    Ore 19.00 Formazione animatori Gr. Est. in patronato

    Venerdì 16 aprile 2021

    Ore 7.30 Lodi mattutine in cripta

    Ore 17.30 Caritas aperta

    Ore 18.30 Santa Messa in sala colonne

    Ore 18.30 Gruppo giovanissimi AC (in patronato)

    Ore 21.00 Gruppo giovani AC (online)

    Sabato 17 aprile 2021

    Ore 7.30 Lodi mattutine in cripta

    Ore 10.30 Caritas aperta

    Dalle 16.00 disponibilità di don Fabio e don Federico per le confessioni individuali in sala colonne

    Ore 19.00 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

    Ore 20.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali in sala colonne.

    Domenica 18 aprile 2021

    III Domenica di Pasqua

    Ore 8.30 Santa Messa in sala colonne (foglietto)

    Ore 10.o0 Santa Messa in Chiesa dedicata ai bambini e ai ragazzi della catechesi (foglietto)

    Ore 11.30 Santa Messa in Chiesa (foglietto)

    Ore 19.00 Santa Messa in sala colonne (foglietto)