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23 Febbraio 2019

Parlare della donna nella Chiesa costringe a riflettere sulla realtà delle nostre chiese. Siccome si tratta di un mondo complesso, che va studiato a fondo, partiamo dall’aspetto esteriore: lo stile di vita, il clima umano e culturale, gli elementi che la distinguono, rispetto alla società in cui è inserita. Ci riferiamo alle parrocchie che continuano a essere, in Italia, quanto di più prossimo alla gente. Prima di ascendere al cielo, il Signore diede alla comunità primitiva – formata dagli undici e dalle donne, tra cui Maria – questo mandato: “Mi sarete testimoni” (At 1,8). La fedeltà alla sua parola li renderà credibili, agli occhi di tutti. Ma che significa testimoniare il Signore risorto? Con spiazzante realismo, il libro degli Atti (4,32-33) descrive la risposta “La moltitudine di coloro che venivano alla fede era un cuore solo e un’anima sola e nessuno chiamava più sua proprietà quanto gli apparteneva, perché tutto era comune tra loro”. E ora facciamo un paragone con le nostre chiese: si respira davvero quell’aria di apertura, di unione  e di risurrezione? Nel discorso di fine anno il capo dello Stato ha raccontato che un’anziana signora, trovandosi sola il giorno di Natale, ha telefonato ai carabinieri per chiedere un po’ di compagnia. Una volta si sarebbe rivolta alla parrocchia. Ma la chiesa ha i suoi orari di apertura e il parroco quelli di ricevimento, poi tutto è serrato, ha osservato qualcuno. Cosa sono oggi le parrocchie? E ancora: in che modo le donne collaborano nel mandato della testimonianza?

Partiamo dalla loro presenza “fisica”. Le troviamo a pulire la chiesa, poi a casa del parroco a far da mangiare. Al sabato, o altro giorno a fare il catechismo. Ci sono donne che hanno affidi di segreteria o di altri uffici legati alla pastorale. La loro presenza più numerosa e costante è quella per il culto: almeno i due terzi dei fedeli partecipanti. Un altro dato interessante da valutare è l’età. Essa va da quella della pensione a quella dell’adolescenza per chi fa il catechismo. E a Messa le teste canute sono in gran maggioranza. Ha ragione don Armando Matteo a dire che le quarantenni sono in fuga.

La parrocchia è, insomma, un luogo di ritrovo e di preghiera, di pratica di attività, ma non è proprio la “casa” degli Atti. A fronte di una società in cui la famiglia e la città vivono la tragedia della frammentazione della vita comune, esce spontanea la domanda: qual è la differenza della Chiesa? Dov’è la sua profetica testimonianza di quel “cuore  integro” e di quella mensa condivisa? È come chi è sposato formalmente, ma vive in case separate.             

Rosanna Virgili, biblista

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Quarta domenica di quaresima

    Ecco le preghiere per la Quinta domenica di Quaresima. Il Patriarca celebrerà la S. Messa in diretta alle ore 11 (sui canali 13 e 18 del digitale terrestre) dalla Cripta della Basilica di San Marco a Venezia.

    – Preghiera per tutti: premi qui.

    – Preghiera per i ragazzi delle medie: premi qui.

    – Preghiera per i bambini delle elementari: premi qui.

  • Catechesi di Quaresima

    Per questo tempo di quaresima il Parroco, don Marino, farà tre catechesi, mercoledì 11 e 25 marzo e mercoledì 1 aprile: non potendo farle alla presenza della Comunità, verranno pubblicate sul canale YouTube.

    – Prima catechesi: premi qui.

    – Seconda catechesi: premi qui.

    – Terza catechesi: verrà pubblicata il primo aprile.

  • Preghiera, riflessione e social..!

    Carissimi parrocchiani, le proposte per la riflessione e la preghiera per le domeniche di quaresima e la via crucis sono disponibili nella sezione “Documenti scaricabili” del sito.

    Seguite l’attività della parrocchia su:

    – Canale YouTube: premi qui.

    – Pagina Facebook: premi qui.

    Le proposte della diocesi le trovate sul sito del patriarcato: premi qui.

     

     

  • Lettera del Parroco per i genitori del catechismo

    Cari genitori,

    ecco la comunicazione del Parroco per voi. Premi qui.

  • Sospensione attività

    Mestre, 9 marzo 2020

    Carissimi,

    dalle ultime comunicazioni ormai è chiaro che non potremo vivere la Quaresima insieme come comunità, compiendo quei gesti che la caratterizzano come tempo forte nella vita cristiana: l’Eucarestia domenicale e feriale, le catechesi, la Via Crucis, gli incontri vari, le opere di solidarietà e condivisione.

    Questa situazione però non ci impedisce di pregare con intensità individualmente o in famiglia e di compiere quei gesti di prossimità che segnano il cammino penitenziale.

    Per aiutarci in questo cammino ho pensato di proporvi le due catechesi che erano già in programma. Al più presto verrà messa in rete la prima come Lectio Divina su un testo della Passione. Vi comunicheremo al più presto i siti dove trovarlo.  E poi venerdì, sempre via internet, vi proponiamo la Via Crucis dalla nostra cripta. Spero che sia gradito questo sforzo che compiamo e aiuti tutti a camminare insieme sulla via della conversione verso la luce della Pasqua.

    Per mantenere un minimo di collegamento da domani, martedì 10 marzo, sarà aperta al mattino dalle ore 10.00 alle ore 12.00 la segreteria parrocchiale. Logicamente mantenendo le disposizioni date per i negozi e gli uffici pubblici (non sovraffollamento e distanza di un metro fra le persone). In segreteria potrete trovare un libretto che ci guida nella preghiera quaresimale, i foglietti con le letture della domenica e una meditazione che ci possono aiutare, la cassettina “Un Pane per Amor di Dio” per chi desidera anche in questo momento difficile ricordarsi dei poveri.

    Si possono anche richiedere celebrazioni di Sante Messe in suffragio per i defunti o per altre intenzioni: vi verrà detto il giorno e l’ora in cui verrà celebrata in cripta la Santa Messa, alla quale voi vi unirete spiritualmente nella preghiera personale. Logicamente la celebrazione sarà a porte chiuse.

    Credo che anche queste piccole cose ci possano aiutare a sentirci uniti come Chiesa del Signore e a non perdere mai le piccole speranze che ci sostengono nella vita di ogni giorno e soprattutto la grande Speranza che risplende nel volto di Gesù Cristo Crocifisso e Risorto.

    Vi auguro di cuore ogni bene e vi saluto cordialmente.

    Il parroco, don Marino

    PER URGENZE TELEFONARE AL N° 041 984279 OPPURE AL 3200161297.