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22 Settembre 2018

La preghiera di suffragio per i defunti era presente nella tradizione cristiana fin dai suoi inizi. Abbiamo molti esempi nelle primitive iscrizioni sepolcrali. Ne citiamo una nella quale un cristiano anonimo prega per il padre: “Concedi il riposo all’anima di mio padre Sinete, tu che sei il riposo, la vita e la risurrezione”. Bello è pure l’epitaffio che un altro anonimo ha collocato sulla tomba della sposa defunta: “Alla dolcissima sposa Lucifera ogni dolcezza. Ella lascia il suo sposo in un grande dolore. Questa iscrizione è stata posta affinché ogni fratello, leggendola, preghi Dio di accogliere presso di sé la sua anima pura e santa”. Il richiamo alla preghiera per i defunti ritorna con frequenza nelle opere dei Padri della Chiesa. San Gregorio Nazianzeno prega il Signore di accogliere nella vita eterna il più giovane dei suoi fratelli, primo a morire: “Accogli oggi il nostro fratello Cesario quale primizia del nostro pellegrinaggio”. Sant’Ambrogio prega di potersi ritrovare in cielo con tutti quelli che ha amato sulla terra e per loro rivolge al Signore una pressante invocazione: “Ti supplico, o Dio, sovrano di tutti, affrettati ad accogliere nel seno della vita questi tuoi figli diletti. In sostituzione della loro vita terrena così breve, concedi loro il possesso della vita eterna”. Sant’Agostino, nelle Confessioni, ricorda con commozione la richiesta che la madre morente, santa Monica, rivolse a lui e a suo fratello Navigio: “Seppellite questo corpo dove che sia, senza darvene pena. Una sola cosa vi prego: dovunque voi siate, ricordatevi di me davanti all’altare del Signore”. Da sempre nei cristiani è viva la certezza che, non solo i vivi, ma anche i defunti hanno bisogno della misericordia del Signore per conseguire la gioia eterna. Convinti di questo i fedeli pongono  nelle mani del sacerdote celebrante un’offerta per partecipare in modo concreto al sacrificio Eucaristico chiedendo il ricordo dei propri defunti nella preghiera di suffragio. L’offerta minima, fissata dalla Diocesi, è di Euro 10,00 per la celebrazione di una S. Messa.

 

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Celebrazioni liturgiche

    La Santa Messa feriale viene celebrata in cripta ogni giorno alle ore 18.30.

    La Santa Messa festiva si svolge nella Chiesa parrocchiale: sabato ore 19.00, domenica ore 8.30-10.30-19.00.

    Rimangono sospesi gli altri momenti di preghiera (Lodi mattutine, Vespri della domenica, Adorazioni Eucaristiche).

    Libretto dei canti: premi qui.

    Foglietto della Messa del Corpus Domini: premi qui.

  • Sospensione attività estive

    Mestre, 28 maggio 2020

    Cari genitori, ecco la comunicazione da parte dei responsabili delle attività estive, per la sospensione di Gr.Est. e campiscuola.

    Leggi la lettera premendo qui.

  • Ripresa delle attività - 18 maggio

    Carissimi parrocchiani,

    lunedì 18 maggio ricominceranno le S. Messe celebrate con il popolo. Premi qui per leggere il messaggio del parroco.

    Per dare la disponibilità per le pulizie (come scritto nel messaggio), scrivi una mail alla segreteria parrocchiale: premi qui per la sezione “contatti”.

    Qui di seguito trovi:

    – messaggi del parroco per la comunità: premi qui per aprire.

    – manifesto COVID appeso fuori dalle porte della chiesa: premi qui.

    – messaggio video per la ripresa delle attività: premi qui.

  • Messaggi per i genitori (sacramenti e Gr.Est.).

    Cari genitori, ecco le comunicazione per voi:

    – da parte del parroco per i sacramenti (Confessione, Comunione, Cresima): premi qui per aprire.

    – preghiera quotidiana: premi qui per aprire.

    – da parte dei responsabili Gr.Est. (aprile 2020): premi qui per aprire.

  • Preghiera, riflessione e social..!

    Carissimi parrocchiani, seguite l’attività della parrocchia su:

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