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07 Aprile 2018

“Diventiamo più seri: impariamo a ridere”. Il consiglio è di un esperto di umorismo quale Giovanni Guareschi, una vita trascorsa nel coniugare il cristianesimo e sorrisi “che arrivano diritti al cuore senza dover passare per la trafila del cervello”, sempre per dirla con l’inventore di don Camillo e Peppone. Del resto, è per primo il Vangelo (non a caso “lieta notizia”) a invitare alla gioia come segno distintivo dei cristiani.

Gesù, salutando i suoi nell’ultima cena, è insistente a riguardo: “La mia gioia sia con voi e la vostra gioia sia piena” (Gv 15,1). Figuriamoci dopo la Pasqua! Infatti, Eusebio di Cesena, autore cristiano dei primi secoli, ha scritto: “La resurrezione di Gesù ha fatto della vita dei cristiani una festa senza fine” Bene, non si è nella gioia – quella vera, non banale né superficiale – da corrucciati, truci, col cipiglio. La chiesa lo ha di certo recepito: basta passare in rassegna titoli come la costituzione pastorale Gaudium et spes, o l’esortazione pastorale Gaudete in Domino di Paolo VI, vero e proprio trattato della gioia cristiana.

Sulla scia di Gesù – chissà quale suono avrà la sua risata – e del suo insegnamento, anche le figure di tanti santi sono riconducibili alla gioia e al sorriso. Basti pensare ai volti di Madre Teresa di Calcutta, Teresa di Lisieux, di Giovanni Beretta Molla, solo per citarne alcuni. Ma anche alla gioia benedicente dei Pontefici del secolo scorso: i beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, come pure Giovanni Paolo I, affettuosamente ricordato con l’appellativo di “Papa del sorriso”.

Ripercorrendo la storia, tra i santi della gioia troviamo Francesco d’Assisi e la perfetta letizia, Giovanni Bosco, Francesco di Sales, Lo humor, espressione di una fede viva, può aiutare addirittura nei momenti più drammatici, come testimonia san Tommaso Moro. Salendo al patibolo così si rivolse al suo carnefice: “Per favore, volete darmi una mano per farmi salire sicuro? Poi, per scendere, lasciate pure che mi arrangi da solo”.

Altra grande figura della Chiesa famosa per la sua simpatia è santa Teresa d’Avila, mistica e dottore della Chiesa, cui si attribuisce il detto: “Tristezza e malinconia fuori di casa mia”. Si racconta che la santa, dopo essersi rotta un braccio cadendo dalle scale, se ne lamentasse con il Signore, che le rispose: “Così tratto i miei amici”. E Teresa ribatté: “Per questo ne avete così pochi”. Commentava l’episodio padre Jesus Castellano Cervara: “E’ bello parlare con Dio in questo modo, quando ci si accorge, pur nella sublimità della vita mistica, che il nostro Dio è “affabile” e la conseguenza è che occorre imitarlo”.

Ultimo esempio – ma tanti altri ce ne potrebbero essere –è san Filippo Neri il “santo della gioia”, personalità anticonvenzionale a servizio dei giovani di strada della Roma del ‘500, stimato tanto dal popolino quanto dai vecchi ecclesiastici. Fu così che ricevette l’incarico da papa Clemente VIII di valutare una santona del tempo, celebre per le sue visioni. Inviato a visitarla, san Filippo volle testarne l’integrità. Le chiese quindi di sistemare le sue scarpe luride, suscitando il rifiuto e lo scandalo della santona. Queste le poche parole che fece recapitare al Pontefice: “Santità, poca santità”.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Catechesi di Quaresima

    Per questo tempo di quaresima il Parroco, don Marino, farà tre catechesi, mercoledì 11 e 25 marzo e mercoledì 1 aprile: non potendo farle alla presenza della Comunità, verranno pubblicate sul canale YouTube.

    – Prima catechesi, 11 marzo: premi qui.

    – Seconda catechesi, 25 marzo: premi qui.

    – Terza catechesi, 1° aprile: premi qui.

  • Preghiera, riflessione e social..!

    Carissimi parrocchiani, le proposte per la riflessione e la preghiera per le domeniche di quaresima e la via crucis sono disponibili nella sezione “Documenti scaricabili” del sito.

    Seguite l’attività della parrocchia su:

    – Canale YouTube: premi qui.

    – Pagina Facebook: premi qui.

    Le proposte della diocesi le trovate sul sito del patriarcato: premi qui.

     

     

  • Quarta domenica di quaresima

    Ecco le preghiere per la Quinta domenica di Quaresima (29 marzo). Il Patriarca celebrerà la S. Messa in diretta alle ore 11 (sui canali 13 e 18 del digitale terrestre) dalla Cripta della Basilica di San Marco a Venezia.

    – Preghiera per tutti: premi qui.

    – Preghiera per i ragazzi delle medie: premi qui.

    – Preghiera per i bambini delle elementari: premi qui.

  • Lettera del Parroco per i genitori del catechismo

    Cari genitori,

    ecco la comunicazione del Parroco per voi. Premi qui.

  • Sospensione attività

    Mestre, 9 marzo 2020

    Carissimi,

    dalle ultime comunicazioni ormai è chiaro che non potremo vivere la Quaresima insieme come comunità, compiendo quei gesti che la caratterizzano come tempo forte nella vita cristiana: l’Eucarestia domenicale e feriale, le catechesi, la Via Crucis, gli incontri vari, le opere di solidarietà e condivisione.

    Questa situazione però non ci impedisce di pregare con intensità individualmente o in famiglia e di compiere quei gesti di prossimità che segnano il cammino penitenziale.

    Per aiutarci in questo cammino ho pensato di proporvi le due catechesi che erano già in programma. Al più presto verrà messa in rete la prima come Lectio Divina su un testo della Passione. Vi comunicheremo al più presto i siti dove trovarlo.  E poi venerdì, sempre via internet, vi proponiamo la Via Crucis dalla nostra cripta. Spero che sia gradito questo sforzo che compiamo e aiuti tutti a camminare insieme sulla via della conversione verso la luce della Pasqua.

    Per mantenere un minimo di collegamento da domani, martedì 10 marzo, sarà aperta al mattino dalle ore 10.00 alle ore 12.00 la segreteria parrocchiale. Logicamente mantenendo le disposizioni date per i negozi e gli uffici pubblici (non sovraffollamento e distanza di un metro fra le persone). In segreteria potrete trovare un libretto che ci guida nella preghiera quaresimale, i foglietti con le letture della domenica e una meditazione che ci possono aiutare, la cassettina “Un Pane per Amor di Dio” per chi desidera anche in questo momento difficile ricordarsi dei poveri.

    Si possono anche richiedere celebrazioni di Sante Messe in suffragio per i defunti o per altre intenzioni: vi verrà detto il giorno e l’ora in cui verrà celebrata in cripta la Santa Messa, alla quale voi vi unirete spiritualmente nella preghiera personale. Logicamente la celebrazione sarà a porte chiuse.

    Credo che anche queste piccole cose ci possano aiutare a sentirci uniti come Chiesa del Signore e a non perdere mai le piccole speranze che ci sostengono nella vita di ogni giorno e soprattutto la grande Speranza che risplende nel volto di Gesù Cristo Crocifisso e Risorto.

    Vi auguro di cuore ogni bene e vi saluto cordialmente.

    Il parroco, don Marino

    PER URGENZE TELEFONARE AL N° 041 984279 OPPURE AL 3200161297.