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Lascio volentieri agli studiosi delle religioni e agli esperti del dialogo interreligioso le complicate riflessioni di carattere teologico sull’argomento. L’intento di queste righe è semplicemente e immediatamente pastorale o, meglio ancora, è quello di mostrare come l’esperienza vissuta di incontri veri fra persone vere sia sempre non solo possibile, ma anche facile, per sottolineare infine la necessità di non dimenticare mai che le religioni non esistono, ma esistono solo uomini e donne che vivono un’esperienza religiosa.

Il cristiano che incontra un musulmano o un buddista, non si pone prima di tutto il problema del confronto fra la dottrina della sua fede, il suo progetto morale di vita, il suo modo di pregare e le diverse forme di vita religiosa dei suoi interlocutori. L’unico problema da affrontare nel suo incontro è quello di rapportarsi fraternamente con una persona, cercare di comprenderla e di farsene fratello. Se poi, proseguendo la conversazione e la frequentazione di vita, il discorso si dirigesse sulle dottrine, su questa o quella pratica di vita o di culto, allora si aprirà un nuovo diverso capitolo, ma il primo capitolo della storia sarà sempre quello che tratta della comune umanità. Per questo motivo vorrei proporre al lettore, in tono quasi autobiografico, solo alcune esperienze vissute.

Durante un lungo periodo di convalescenza, nella casa parrocchiale, con il parroco mio successore nella guida della comunità, ospitammo per due anni un giovane studente musulmano. Nella lunga storia di quella vecchia casa, vissuta per più secoli da molti preti diversi, credo che mai, in quella cucina, durante i pasti, si sia tanto parlato di Dio, quanto in quegli anni. Erano conversazioni semplici, non di alta teologia, nonostante che il ragazzo fosse abbastanza istruito nella sua religione: era una simpatica condivisione di due diverse esperienze di fede. Si apparecchiava la tavola, si mangiava e si beveva normalmente, anche se l’amico osservava scrupolosamente le sue regole religiose. Ma quando un giorno, avendo ospite la famiglia di suo zio, avemmo cura di non mettere neanche in tavola la bottiglia del vino, il ragazzo, commosso, ci manifestò molta riconoscenza per la delicatezza del gesto. Cose tanto semplici da essere banali. Ma la vita quotidiana non è fatta in gran parte di grandi cose e le amicizie si intrecciano anche attraverso le piccole attenzioni reciproche.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Catechesi di Quaresima

    Per questo tempo di quaresima il Parroco, don Marino, farà tre catechesi, mercoledì 11 e 25 marzo e mercoledì 1 aprile: non potendo farle alla presenza della Comunità, verranno pubblicate sul canale YouTube.

    – Prima catechesi, 11 marzo: premi qui.

    – Seconda catechesi, 25 marzo: premi qui.

    – Terza catechesi, 1° aprile: premi qui.

  • Preghiera, riflessione e social..!

    Carissimi parrocchiani, le proposte per la riflessione e la preghiera per le domeniche di quaresima e la via crucis sono disponibili nella sezione “Documenti scaricabili” del sito.

    Seguite l’attività della parrocchia su:

    – Canale YouTube: premi qui.

    – Pagina Facebook: premi qui.

    Le proposte della diocesi le trovate sul sito del patriarcato: premi qui.

     

     

  • Quarta domenica di quaresima

    Ecco le preghiere per la Quinta domenica di Quaresima (29 marzo). Il Patriarca celebrerà la S. Messa in diretta alle ore 11 (sui canali 13 e 18 del digitale terrestre) dalla Cripta della Basilica di San Marco a Venezia.

    – Preghiera per tutti: premi qui.

    – Preghiera per i ragazzi delle medie: premi qui.

    – Preghiera per i bambini delle elementari: premi qui.

  • Lettera del Parroco per i genitori del catechismo

    Cari genitori,

    ecco la comunicazione del Parroco per voi. Premi qui.

  • Sospensione attività

    Mestre, 9 marzo 2020

    Carissimi,

    dalle ultime comunicazioni ormai è chiaro che non potremo vivere la Quaresima insieme come comunità, compiendo quei gesti che la caratterizzano come tempo forte nella vita cristiana: l’Eucarestia domenicale e feriale, le catechesi, la Via Crucis, gli incontri vari, le opere di solidarietà e condivisione.

    Questa situazione però non ci impedisce di pregare con intensità individualmente o in famiglia e di compiere quei gesti di prossimità che segnano il cammino penitenziale.

    Per aiutarci in questo cammino ho pensato di proporvi le due catechesi che erano già in programma. Al più presto verrà messa in rete la prima come Lectio Divina su un testo della Passione. Vi comunicheremo al più presto i siti dove trovarlo.  E poi venerdì, sempre via internet, vi proponiamo la Via Crucis dalla nostra cripta. Spero che sia gradito questo sforzo che compiamo e aiuti tutti a camminare insieme sulla via della conversione verso la luce della Pasqua.

    Per mantenere un minimo di collegamento da domani, martedì 10 marzo, sarà aperta al mattino dalle ore 10.00 alle ore 12.00 la segreteria parrocchiale. Logicamente mantenendo le disposizioni date per i negozi e gli uffici pubblici (non sovraffollamento e distanza di un metro fra le persone). In segreteria potrete trovare un libretto che ci guida nella preghiera quaresimale, i foglietti con le letture della domenica e una meditazione che ci possono aiutare, la cassettina “Un Pane per Amor di Dio” per chi desidera anche in questo momento difficile ricordarsi dei poveri.

    Si possono anche richiedere celebrazioni di Sante Messe in suffragio per i defunti o per altre intenzioni: vi verrà detto il giorno e l’ora in cui verrà celebrata in cripta la Santa Messa, alla quale voi vi unirete spiritualmente nella preghiera personale. Logicamente la celebrazione sarà a porte chiuse.

    Credo che anche queste piccole cose ci possano aiutare a sentirci uniti come Chiesa del Signore e a non perdere mai le piccole speranze che ci sostengono nella vita di ogni giorno e soprattutto la grande Speranza che risplende nel volto di Gesù Cristo Crocifisso e Risorto.

    Vi auguro di cuore ogni bene e vi saluto cordialmente.

    Il parroco, don Marino

    PER URGENZE TELEFONARE AL N° 041 984279 OPPURE AL 3200161297.