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Più volte il Vangelo delle scorse domeniche ha evidenziato la forte polemica tra Gesù e gli esponenti del giudaismo ufficiale: scribi e farisei, sadducei e dottori della legge. E sempre in questa polemica l’iniziativa era presa da questi ultimi attraverso domande e questioni architettate ad arte per trarre in inganno Gesù. Ora – come ascoltiamo nel Vangelo di questa domenica – Gesù sembra essersi stancato della durezza di cuore dei suoi interlocutori e, questa volta, prende lui l’iniziativa e li attacca a viso aperto mettendo in luce la loro ipocrisia non tanto nei suoi confronti quanto nei confronti di Dio e della legge di Mosè.

Gesù inizia il suo discorso condannando l’ipocrisia e la vanità degli scribi e dei farisei. Così ammonisce i discepoli: «Non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno» (Mt 23,3). E poi insiste: «Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini» (Mt 23,5). La superbia degli scribi e i farisei era tale da utilizzare la legge di Dio, la Sua Parola data per la salvezza dell’uomo al fine di asservirla al proprio interesse e guadagno: non erano loro i servitori della legge, per quanto si presentassero tali, ma era la legge di Mosè ad essere posta al loro servizio.

Il discorso di Gesù prosegue descrivendo le caratteristiche del vero discepoli e dice ai suoi ascoltatori: «Ma voi non fatevi chiamare “rabbi”» (Mt 23,8). I discepoli di Gesù non devono conformarsi all’uso degli scribi e dei farisei – l’espressione “Ma voi” sottolinea con forza la differenza dei discepoli del Signore –, devono invece fare proprio questo insegnamento: «Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato» (Mt 23,11-12). È l’insegnamento del vero Maestro, di Colui che legittimamente siede sulla cattedra di Mosè (cfr. Mt 23,2), è la persona stessa di Gesù Cristo Figlio di Dio che «pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» (Fil 2,6-8).

 

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Pellegrinaggio dei giovani alla Salute

    Ecco la presentazione del pellegrinaggio: leggi qui

    Maggiori informazioni sul sito del patriarcato.

  • Appuntamenti della settimana

     

    Sabato 18 novembre 2017

    Patronato aperto dalle 15.00 alle 18.00

    Dalle ore 16.30 alle ore 19.00 Un sacerdote è a disposizione per la confessione

    Ore 19.00 S. Messa (in chiesa)

    Ore 21.00 S. Messa (in cripta, animata dalle comunità neocatecumenali)

    Domenica 19 novembre 2017

    XXXIII Domenica del Tempo Ordinario

    Ore 8.30 S. Messa (in cripta)

    Ore 10.30 S. Messa (in chiesa)

    Ore 19.00 S. Messa (in chiesa)

    Lunedì 20 novembre 2017

    Ore 17.00 Pellegrinaggio dei giovani alla Salute

    Martedì 21 novembre 2017

    Festa della Madonna della Salute, santo patrono

    Ore 8,00 S. Messa

    Ore 16,00 S. Messa in particolare per gli ammalati e gli anziani. A seguire momento di gioiosa fraternità.

    Ore 17,00 Affidamento alla Madonna e Benedizione dei bambini da 0 a 13 anni.

    Ore 18,00 Rosario

    Ore 18,30 S. Messa

    Mercoledì 22 novembre 2017

    Ore 17.30 Presso la Sala S. Antonio. Conferenza su “Scuole di Venezia”

    Giovedì 23 novembre 2017

    14° Anniversario della dedicazione della Chiesa parrocchiale

    Ore 17.00 Catechesi per adulti

    Ore 19.00 Adorazione eucaristica

    Venerdì 24 novembre 2017

    Ore 18.00 Catechesi ragazzi delle medie

    Sabato 18 novembre 2017

    Patronato aperto dalle 15.00 alle 18.00

    Dalle ore 16.30 alle ore 19.00 Un sacerdote è a disposizione per la confessione

    Ore 19.00 S. Messa (in chiesa)

    Ore 21.00 S. Messa (in cripta, animata dalle comunità neocatecumenali)

    Domenica 26 novembre 2017

    XXXIIII Domenica del Tempo Ordinario

    Festa di Cristo Re dell’Universo

    Ore 8.30 S. Messa (in cripta)

    Ore 10.30 S. Messa (in chiesa)

    Ore 19.00 S. Messa (in chiesa)