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“Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono”. È una scelta radicale, che giunge al termine di un percorso. Davanti a sé, i primi discepoli hanno un esempio in Gesù. Egli vive ciò che insegna; realizza ciò che predica. Gesù per primo ha lasciato tutto per seguire il Padre. A 12 anni, a Gerusalemme, quando ha lasciato la sua famiglia per incontrare i dottori nel Tempio; ha messo da parte la natura divina per immergersi nel Giordano, insieme ai peccatori, e farsi battezzare da Giovanni. Ha abbandonato Nazaret, il paese in cui è cresciuto, per recarsi prima nel deserto, lasciarsi tentare da Satana come qualunque uomo; poi a Cafarnao, dove dimorerà nei tre anni della sua missione pubblica. Il percorso che i discepoli compiono, e che li porta ad abbandonare le loro sicurezze per mettersi alla sequela del Maestro, consiste in una progressiva presa di coscienza della loro debolezza e indegnità. Dopo aver predicato, Gesù chiede a Simone di tornare a pescare. Simone risponde: “Abbiamo pescato tutta la notte e non abbiamo preso nulla”. In altre parole: “Gesù, ti rendi conto che hai a che fare con un buono a nulla?”. Getta però le reti, forse riconoscente al Maestro per la fiducia accordatagli. Quando constata il miracolo dell’abbondante pesca in pieno giorno, Simone reagisce esclamando “Allontanati da me, che sono un peccatore!”. Non si vanta, Pietro, per l’impresa di successo, non se ne attribuisce il merito; ma riconosce che quel prodigio è opera di un Altro, e che egli non è degno di tanta munificenza. Queste, dunque, le tre tappe: la predicazione di Gesù, la presa di coscienza della propria debolezza, l’individuazione della propria indegnità. Solo dopo questi passaggi i discepoli si avventurano nel lasciare tutto. Sono pronti a ricevere quel “Seguitemi” perché gli eventi accaduti li hanno resi umili. E loro si sono lasciati umiliare, educare dal Maestro. Così è per noi. Più volte, nei Vangeli, Gesù ricorda che il Regno di Dio è dei piccoli, e l’episodio di oggi ce lo conferma. Se desideriamo far parte di questo Regno e goderne i benefici, accettiamo di abbassarci perché Gesù ci faccia grandi e compia prodigi con le nostre vite.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Orari estivi

    Sante Messe Domenica e Giorni festivi

    Sabato e Pre-festivo: Ore 19.00

    Domenica e Festivo:  Ore 8.30 (in cripta) – Ore 10.30 – Ore 19.00

    Sante Messe Giorni feriali  

    A partire dal 10 giugno e durante tutta l’estate, la Santa Messa delle ore 8.00 è sospesa. La celebrazione della Santa Messa è alle ore 18.30 in cripta. Nei mesi di luglio e agosto la recita del Santo Rosario e l’Adorazione eucaristica vengono sospese.

    SEGRETERIA

    Fino al 30 giugno: da lunedì a venerdì  dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Sabato  dalle ore 10.00 alle ore 12.00

    Luglio e Agosto: da lunedì a venerdì  dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Dall’11 al 17 agosto la segreteria rimane chiusa.

    Per comunicazioni urgenti telefonare al n. 041 984279 o   mandare una mail all’indirizzo segreteria@parrocchiasacrocuore.net.

    ORARI CARITAS

    La Caritas Parrocchiale chiude dal 28 giugno al 10 settembre 2019

    PATRONATO

    Il Patronato chiude tutto il mese di agosto.

  • Appuntamenti della settimana

    Domenica 9 giugno 2019

    Solennità di Pentecoste

    Giovedì 13 giugno 2019

    Sant’Antonio

    Ore 18.00 Santa Messa con tutti i bambini e i ragazzi del Gr.Est.

    Domenica 16 giugno

    Ore 10.30 Santa Messa animata dai bambini, ragazzi e animatori del Gr.Est.

    Domenica 23 giugno

    Solennità del Corpus domini

    Ore 10.30 Santa Messa con processione per le vie della parrocchia.