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In questi giorni la cassettina, che dovrebbe essere nelle nostre case, ci ricorda di compiere dei gesti di condivisione per adempiere ai precetti quaresimali: Preghiera, digiuno, elemosina. Una riflessione del Papa Emerito Benedetto XVI ci aiuta a cogliere il senso più vero dell’elemosina.

 

Gesù ci dice: “Non potete servire a Dio e al denaro”. L’elemosina ci aiuta a vincere questa costante tentazione, educandoci a venire incontro alle necessità del prossimo e a condividere con gli altri quanto per bontà divina possediamo. A questo mirano le collette speciali a favore dei poveri che in Quaresima vengono promosse. In tal modo, alla purificazione interiore si aggiunge un gesto di comunione ecclesiale, secondo quanto avveniva già nella Chiesa primitiva. San Paolo ne parla nelle sue Lettere a proposito della colletta a favore della comunità di Gerusalemme.

Secondo l’insegnamento evangelico, noi non siamo proprietari bensì amministratori dei beni che possediamo: essi quindi non vanno considerati come esclusiva proprietà, ma come mezzi attraverso i quali il Signore chiama ciascun odi noi a farsi tramite della sua provvidenza verso il prossimo. Come ricorda il Catechismo della Chiesa Cattolica i beni materiali rivestono una valenza sociale, secondo il principio della loro destinazione universale.

Nel Vangelo è chiaro il monito di Gesù verso chi possiede e utilizza solo per sé le ricchezze terrene. Di fronte alle moltitudini che, carenti di tutto, patiscono la fame, acquistano il tono di un forte rimprovero le parole di san Giovanni: “Se uno ha ricchezze in questo mondo e vedendo il proprio fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l’amore di Dio?”. con maggiore eloquenza risuona il richiama alla condivisione nei Paesi la cui popolazione è composta in maggioranza da cristiani, essendo ancor più grave la loro responsabilità di fronte alle moltitudini che soffrono nell’indigenza e nell’abbandono. Soccorrerle è un dovere di giustizia prima ancora che un atto di carità.

Il Vangelo pone in luce una caratteristica tipica dell’elemosina cristiana: deve essere nascosta. “Non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra”, dice Gesù, “perché la tua elemosina resti segreta” e poco prima aveva detto che non ci si deve vantare delle proprie buone azioni, per non rischiare di essere privati della ricompensa celeste. La preoccupazione del discepolo è che tutto vada a maggior gloria di Dio. Gesù ammonisce: “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli”

Tutto deve essere dunque compiuto a gloria di Dio e non nostra. Questa consapevolezza accompagni, cari fratelli e sorelle, ogni gesto di aiuto al prossimo evitando che si trasformi in un mezzo per porre in evidenza noi stessi. Se nel compiere una buona azione non abbiamo come fine la gloria di Dio e il vero bene dei fratelli, ma miriamo piuttosto ad un ritorno di interesse personale o semplicemente al plauso, ci poniamo fuori dell’ottica evangelica. Nella moderna società dell’immagine occorre vigilare attentamente, perché questa tentazione è ricorrente. L’elemosina evangelica non è semplice filantropia: è piuttosto un’espressione concreta della carità, virtù teologale che esige l’interiore conversione all’amore di Dio e dei fratelli, ad imitazione di Gesù Cristo, il quale morendo in croce donò tutto sé stesso per noi. Come non ringraziare Dio per le tante persone che nel silenzio, lontano dai riflettori della società mediatica, compiono con questo spirito azioni generose di sostegno al prossimo in difficoltà? A ben poco serve donare i propri beni agli altri, se per questo il cuore si gonfia di vanagloria: ecco perché non cerca un riconoscimento umano per le opere di misericordia che compie chi sa che Dio “vede nel segreto e nel segreto ricompenserà”. Cari fratelli e sorelle, la Quaresima ci invita ad “allenarci” spiritualmente, anche mediante la pratica dell’elemosina, per crescere nella carità e riconoscere nei poveri Cristo stesso.

        Benedetto XVI

 

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Natale con la Fenice

  • Appuntamenti della settimana

    Sabato 9 novembre 2019

    Ore 19.00 Santa Messa (in Cripta)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalla comunità neocatecumenale (in Cripta)

    Domenica 10 novembre 2019

    32^ Domenica del Tempo Ordinario

    Ore 8.30 Santa Messa (in Cripta)

    Ore 10.30 Santa Messa (in Chiesa)

    Ore 15.00 Festa di San Martino in patronato

    Ore 18.30 Vespri

    Ore 19.00 Santa Messa (in Cripta)

    Lunedì 11 novembre 2019

    Ore 21.00 Riunione catechisti

    Martedì 12 novembre 2019

    Ore 16.45 Catechismo elementari

    Ore 21.00 Catechesi neocatecumenale

    Mercoledì 13 novembre 2019

    Ore 18.30 Gruppo liturgico

    Ore 20.00 Comunità di Sant’Egidio in patronato (aperto a tutti)

    Giovedì 14 novembre 2019

    Ore 17.00 Riflessione sul Vangelo

    Ore 21.00 Adorazione eucaristica

    Venerdì 15 novembre 2019

    Ore 18.00 Catechismo medie

    Ore 18.30 Gruppo giovanissimi AC

    Ore 20.45 Gruppo giovani AC

    Ore 21.00 Catechesi neocatecumenale

    Sabato 16 novembre 2019

    Ore 17.00 Concerto in Chiesa – Natale con la Fenice

    Ore 19.00 Santa Messa (in Cripta)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalla IV comunità neocatecumenale (in Cripta)

    Domenica 17 novembre 2019

    33^ Domenica del Tempo Ordinario

    Sant’Elisabetta d’Ungheria

    Ore 8.30 Santa Messa (in Cripta)

    Ore 10.30 Santa Messa (in Chiesa)

    Ore 11.30 Assemblea per elezioni AC

    Ore 16.45 Incontro O.F.S.

    Ore 18.30 Vespri

    Ore 19.00 Santa Messa (in Cripta)

    Lunedì 18 novembre 2019

    Ore 21.00 Consiglio Pastorale Parrocchiale

    Martedì 19 novembre 2019

    Ore 16.45 Catechismo elementari

    Ore 21.00 Catechesi neocatecumenale

    Mercoledì 20 novembre 2019

    Pellegrinaggio dei giovani alla Salute: ritrovo ore 17.30 davanti alla chiesa

    Ore 20.00 Comunità di Sant’Egidio in patronato (aperto a tutti)

    Giovedì 21 novembre 2019

    Festa della Madonna della Salute

    Ore 8.00 Santa Messa

    Ore 17.00 Affidamento alla Madonna e Benedizione dei bambini da 0 a 13 anni.

    Ore 18.00 Vespri

    Ore 18.30 Santa Messa

    Venerdì 22 novembre 2019

    Ore 18.00 Catechismo medie

    Ore 21.00 Catechesi neocatecumenale

    Sabato 23 novembre 2019

    Dedicazione della nostra chiesa (23 novembre 2003)

    Ore 19.00 Santa Messa (in Cripta)

    Domenica 24 novembre 2019

    34^ Domenica del Tempo Ordinario – Festa di Cristo Re dell’universo

    Ore 8.30 Santa Messa (in Cripta)

    Ore 10.30 Santa Messa solenne (in Chiesa) – Segue, in sala colonne, pranzo per tutta la Comunità ed estrazione della lotteria.

    Ore 18.30 Vespri solenni

    Ore 19.00 Santa Messa (in Cripta)