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Non è uno slogan ad effetto né l’esclamazione di chi, dopo una settimana di duro lavoro, può finalmente riposarsi. È, al contrario, la testimonianza di fedeltà alla domenica dei 49 martiri di Abitène – una località nell’attuale Tunisia – che nell’anno 304 hanno preferito, contravvenendo ai divieti dell’imperatore Diocleziano, andare incontro alla morte, piuttosto che rinunciare a celebrare il giorno del Signore. Erano consapevoli che la loro identità e la loro stessa vita cristiana si basava sul ritrovarsi in assemblea, per celebrare l’Eucaristia nel giorno memoriale della Risurrezione.

È quanto ci testimonia il redattore degli Atti del martirio, commentando la domanda posta dal proconsole Anulino al martire Felice: “O stolta e ridicola richiesta del giudice! Gli ha detto “Non dire se sei cristiano” e poi ha aggiunto: “Dimmi invece se hai partecipato all’assemblea”. Come se vi possa essere un cristiano senza il giorno domenicale, o si potesse celebrare il giorno domenicale senza il cristiano! Non lo sai, Satana, che è il giorno domenicale a fare il cristiano e che è il cristiano a fare il giorno domenicale, sicché l’uno non può sussistere senza l’altro e viceversa? Quando senti dire “cristiano”, sappi che vi è un’assemblea che celebra il Signore e quando senti dire “assemblea”, sappi che lì c’è il cristiano”.

Questa “piccola parrocchia” di Abitène si è conservata fedele al suo Signore, pur in mezzo alle persecuzioni, grazie alla celebrazione eucaristica domenicale. Si comprende, allora, perché Emerito, al proconsole che gli rimproverava di aver ospitato nella sua casa i cristiani per l’Eucaristia domenicale, non esitò a rispondere: “Senza la domenica non possiamo vivere”. La testimonianza dei martiri di Abitène ci sollecita “a riscoprire con nuovo vigore il senso della domenica: il suo “mistero”, il valore della sua celebrazione, il suo significato per l’esistenza umana e cristiana.

 

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Sospensione attività

    LEGGI L’AVVISO

    PER  DISPOSIZIONE  DELLA REGIONE  VENETO  E  DEL  PATRIARCATO  DI  VENEZIA,

    DAL 24 FEBBRAIO AL 1° MARZO 2020

    COMPRESO,  SONO  SOSPESE  TUTTE  LE CELEBRAZIONI   LITURGICHE  E  TUTTE LE ATTIVITA’ DI CATECHESI  E  DI  INCONTRI  NEGLI  AMBIENTI DELLA  CHIESA  E  DEL  PATRONATO.

    PER   SODDISFARE  IL  PRECETTO  FESTIVO  OGNI FEDELE  E’  TENUTO,  IN CASA PROPRIA,  A DEDICARE UN CONGRUO TEMPO DI PREGHIERA E DI RIFLESSIONE, PER URGENZE  TELEFONARE  AL  N°. 041 984279 OPPURE  AL  3200161297

  • La P maiuscola - Conversazione sulla politica nel 2020

    Lunedì 16 marzo, ore 20.45, Sala Sant’Antonio

  • Appuntamenti della settimana

    Venerdì 21 febbraio 2020

    Ore 18.00 Catechismo medie

    Sabato 22 febbraio 2020

    Ore 19.00 Santa Messa (in cripta)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali

    Domenica 23 gennaio 2020

    VI domenica del Tempo Ordinario – Anno A

    Ore 8.30 Santa Messa (in cripta)

    Ore 10.30 Santa Messa (in chiesa)

    Ore 18.30 Vespri

    Ore 19.00 Santa Messa (in chiesa)

    Mercoledì 26 febbraio 2020

    Le ceneri

    Ore 8.00 Santa Messa con imposizione delle ceneri

    Ore 18.30 Solenne Liturgia per l’inizio della Quaresima. Benedizione e Imposizione delle Ceneri. Eucaristia

    Ore 20.00 Comunità di Sant’Egidio (in patronato)

    Giovedì 27 febbraio 2020

    Ore 17.00 Riflessione sul Vangelo (diacono Daniele)

    Venerdì 28 febbraio 2020

    Ore 17.45 Via Crucis

    Ore 18.30 Santa Messa

    Ore 19.00 Ritiro di quaresima per giovani e giovanissimi AC

    Sabato 29 febbraio 2020

    Ore 19.00 Santa Messa (in cripta)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali

    Domenica 1 marzo 2020

    I Domenica di Quaresima – Anno A

    Ore 8.30 Santa Messa (in cripta)

    Ore 10.30 Santa Messa (in chiesa)

    Ore 11.30 Ritiro di quaresima in patronato per tutti i bambini e ragazzi della catechesi

    Ore 18.30 Vespri

    Ore 19.00 Santa Messa (in chiesa)