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16 marzo 2016

Il dialogo di padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, sul tema proposto da papa Francesco sulla nostra casa comune, è stato introdotto da questa premessa: nessuno vuole portare la verità, ma vi è la necessità che ciascuno assuma un atteggiamento di ricerca insieme, condivisa, così come il papa, nell’enciclica, ha valorizzato il ruolo di tutte le conferenze episcopali del mondo; ecco la manifestazione ecclesiale di un cammino che deve coinvolgere tutti, soprattutto nella diversità. L’incontro ha seguito lo schema che il Santo Padre ha dato alla sua enciclica.

La riflessione è iniziata sul “vedere”: vedere dove siamo, ciò che ci circonda; vedere che questo sistema economico-finanziario (più finanziario) ha portato ad uno smarrimento della dimensione antropologica della società, che è sfociata in una crisi; la crisi è frutto di scelte sbagliate, nate a loro volta da strade percorse non seguendo un benessere comune (ricchezza mal distribuita, commercio di armi che distruggono la vita, estrazione ed utilizzo di carbone e petrolio che hanno effetti disastrosi per l’ambiente).

La seconda parte dell’enciclica sviluppa il “giudicare/discernere”: ecco che entra in gioco la nostra fede. Dio è appassionato della vita: ci ha fatto un dono grande, la nostra Terra, dandoci il compito di conservare questo giardino; la prima Bibbia che Dio ci ha dato è il creato: tutti possono leggerla. Quando si parla di fatti negativi che avvengono quotidianamente e di cui ci viene data notizia, viene spontanea la domanda “ma come può allora esistere un Padre, buono, che permette tutto ciò?”. E molto spesso ci si dimentica la risposta, del tutto umana: tutto ciò che succede è causa di scelte umane, orientate in modo errato. Il papa invita a rispettare la Terra, a venerarla nella sua complessità, a sentirci in comunione con tutto l’universo e ad adorare il creato. Si sta andando verso un biocidio, un “geocidio”: mancano a questa società dei principi per giudicare e valori con cui confrontarsi. Il numero 217 della lettera pone in guardia il cristiano: non è possibile essere cristiani e non impegnarsi a custodire l’opera di Dio.

Infine, il papa aiuta ognuno di noi in pratica, nell’ultima parte, l’“agire”. Nell’enciclica è presente 21 volte il fatto che il nostro stile di vita è insostenibile (l’impronta ecologica europea troppo elevata) e per 35 volte chiede di cambiare il nostro stile di vita. Il Papa invita ognuno di noi, “dal basso”, a muoversi per portare il cambiamento: i frutti che con la nostra opera possiamo dare si diffonderanno sicuramente, anche se certe volte in modo invisibile a noi stessi. Sradichiamo la paura e il senso di impotenza che ogni giorno viene instillato dal mondo delle telecomunicazioni: guardiamoci intorno, informiamoci, rendiamoci partecipi della nostra vita e della nostra società. Diamo fiducia ai giovani, ritroviamo la speranza che ci viene tolta.

La nostra difficoltà più grande è quella di legare la fede alla vita: papa Francesco esorta a calare la nostra fede nel mondo, ad essere coerenti con le scelte, a compiere scelte coraggiose. Sradichiamo la paura di agire e scrolliamoci il senso di impotenza: il cammino va fatto insieme, come comunità cristiana, come società, come abitanti del mondo.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Appuntamenti della settimana

    Sabato 20 gennaio 2018

    Dalle ore 16.30 alle 19.00 è disponibile in chiesa un sacerdote per il sacramento della Riconciliazione.

    Ore 19.00 Santa Messa (in chiesa)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali (in cripta)

    Domenica 21 gennaio 2018

    III domenica del Tempo Ordinario – Anno B

    Incontro della pace per ACR a Trivignano

    Ore 8.30 S. Messa (in cripta)

    Ore 10.30 S. Messa (in chiesa)

    Ore 19.00 S. Messa (in chiesa)

    Lunedì 22 gennaio 2018

    Ore 21.00 Catechesi comunità neocatecumenali

    Martedì 16 gennaio 2018

    Ore 16.45 Catechismo elementari in Patronato

    Mercoledì 24 gennaio 2018

    Ore 17.00 Incontro ACLI in sala Sant’antonio

    Ore 20.00 Comunità di Sant’Egidio in Patronato

    Giovedì 25 gennaio 2018

    Fine settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

    Ore 16.30 Catechesi adulti

    Ore 19.00 Adorazione eucaristica in cripta

    Ore 20.45 Catechesi per adulti

    Ore 21.00 Catechesi comunità neocatecumenali

    Venerdì 26 gennaio 2018

    Ore 18.00 Catechismo medie in patronato

    Ore 18.30 Gruppo giovanissimi AC

    Ore 20.30 Inizio corsi animatori a Zelarino

    Ore 21.00 Gruppo giovani AC

    Sabato 27 gennaio 2018

    Dalle ore 16.30 alle 19.00 è disponibile in chiesa un sacerdote per il sacramento della Riconciliazione.

    Ore 19.00 Santa Messa (in chiesa)

    Ore 21.00 Santa Messa animata dalle comunità neocatecumenali (in cripta)

    Domenica 28 gennaio 2018

    IV domenica del Tempo Ordinario – Anno B

    Ore 8.30 S. Messa (in cripta)

    Ore 10.30 S. Messa (in chiesa)

    Ore 19.00 S. Messa (in chiesa)