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“Perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto”. È come se san Luca dicesse: “Perché tu possa verificare la fondatezza della Catechesi che troverai nel mio Vangelo”. Annunciare il Vangelo non significa solamente insegnare qualcosa, ma trasmettere un messaggio che dà un senso alla vita. Affinché questo senso venga trasmesso e tramandato, è necessario che gli annunciatori ne abbiano sperimentato l’efficacia; non basta che conoscano la lezione a memoria e la sappiano esporre. In questo Vangelo, Gesù si presenta come lo Scriba: colui, cioè, che conosce la Scrittura, ha il compito di custodire la Legge di Dio, tradurla e interpretarla per il popolo. Per noi. Gesù sta insegnando nelle sinagoghe della Galilea (successivamente si sposterà in Giudea); a Nazareth annuncia che è giunto l’anno di grazia del Signore e quali benefici esso porta con sé. Subito dopo aver predicato, Egli conferma l’annuncio con miracoli, prodigi e segni: la liberazione dell’uomo posseduto da un demonio impuro; la guarigione della suocera di Simone; la guarigione di infermi e malati; la liberazione dai demoni. Tutte persone liberate, così come viene promesso nel Vangelo odierno: “Proclamare ai prigionieri la liberazione”, “rimettere in libertà gli oppressi”. Gesù realizza nei fatti ciò che annuncia con le parole. Per questo il suo insegnamento è solido, per questo la sua catechesi è credibile. Oggi la trasmissione della Buona Novella è affidata a noi: in modi e forme differenti, a seconda dei diversi stati di vita e della chiamata che Dio fa ai singoli. Non tiriamoci indietro di fronte a tale compito, non sotterriamo il talento. Per pigrizia, pudore, paura. Annunciare il Vangelo è motivo di gioia, prima di tutto per noi che lo diffondiamo, in secondo luogo per coloro che vorranno accoglierlo. Non dimentichiamo, però, di seguire l’esempio del Maestro: alla teoria deve seguire la prassi, alle parole i fatti. Noi per primi dobbiamo vivere l’esperienza dell’oppressione e della liberazione; noi per primi dobbiamo gustare l’avvento dell’anno di grazia nelle nostre vite. Solo se accadrà questo potremo trasmettere un insegnamento solido, perché basato sull’esperienza.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Orari estivi

    Sante Messe Domenica e Giorni festivi

    Sabato e Pre-festivo: Ore 19.00

    Domenica e Festivo:  Ore 8.30 (in cripta) – Ore 10.30 – Ore 19.00

    Sante Messe Giorni feriali  

    A partire dal 10 giugno e durante tutta l’estate, la Santa Messa delle ore 8.00 è sospesa. La celebrazione della Santa Messa è alle ore 18.30 in cripta. Nei mesi di luglio e agosto la recita del Santo Rosario e l’Adorazione eucaristica vengono sospese.

    SEGRETERIA

    Fino al 30 giugno: da lunedì a venerdì  dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Sabato  dalle ore 10.00 alle ore 12.00

    Luglio e Agosto: da lunedì a venerdì  dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Dall’11 al 17 agosto la segreteria rimane chiusa.

    Per comunicazioni urgenti telefonare al n. 041 984279 o   mandare una mail all’indirizzo segreteria@parrocchiasacrocuore.net.

    ORARI CARITAS

    La Caritas Parrocchiale chiude dal 28 giugno al 10 settembre 2019

    PATRONATO

    Il Patronato chiude tutto il mese di agosto.

  • Appuntamenti della settimana

    Domenica 9 giugno 2019

    Solennità di Pentecoste

    Giovedì 13 giugno 2019

    Sant’Antonio

    Ore 18.00 Santa Messa con tutti i bambini e i ragazzi del Gr.Est.

    Domenica 16 giugno

    Ore 10.30 Santa Messa animata dai bambini, ragazzi e animatori del Gr.Est.

    Domenica 23 giugno

    Solennità del Corpus domini

    Ore 10.30 Santa Messa con processione per le vie della parrocchia.