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“Guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione”. Già: potrebbe significare in questa vita. L’avverbio richiama appagamento, perché possediamo ciò che desideriamo. Può essere la tranquillità economica, la sicurezza lavorativa, la buona reputazione che altri hanno di noi. Quanto lottiamo per ottenere tutto questo! Quante energie spendiamo per conseguire questi traguardi! E quanto ci infastidisce se, raggiunto l’obiettivo, qualcosa viene a scomodarci; se si presenta una situazione destabilizzante, che fa traballare le nostre sicurezze! Eppure la vita non fa sconti: sofferenze, umiliazioni, persecuzioni arrivano per tutti. Così come, con l’avanzare dell’età, un senso di insoddisfazione e noia bussano alla porta di ogni cuore. Il Vangelo odierno non viene proclamato per caricarci di obblighi (la povertà), per imporci stati d’animo che in questo momento non sentiamo nostri (la fame, che potrebbe essere l’insoddisfazione); per obbligarci a inventare situazioni di sofferenza che oggi non si stanno presentando alla nostra quotidianità (i torti, le umiliazioni, il rifiuto). Gesù non ci sta dicendo che quanto più la nostra vita su questa terra sarà dolorosa, tanto più riceveremo un premio migliore nell’altra. Ci sta raggiungendo invece la Buona Notizia: la pienezza, la gioia che resiste al trascorrere dell’età, può donarla soltanto Gesù. E può riceverla soltanto chi abbandona a Lui la propria vita. Povertà, fame, afflizione, umiliazione e riprovazione: sono condizioni che vivremo comunque. Diventano beatitudine se ci daranno l’occasione di lasciare da parte i nostri progetti per far spazio all’opera di Dio, che produce frutti che non appassiscono (I lettura) e dona vita eterna (II lettura). Beati ricorda il racconto della creazione: “Vide che era cosa buona”. Il Signore crea bella e buona ogni cosa. Bella e buona vuole che sia la vita di ciascuno di noi: per questo, oggi, Gesù ci invita a rifiutare quel già che incatena l’ esistenza su questa terra, dove anche le esperienze e i sentimenti più belli hanno un termine. All’uomo Dio ha donato la prospettiva dell’eternità: stiamo attenti a non rifiutare un dono tanto grande.

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via Aleardi 61 - Mestre (VE)
News
  • Orari estivi

    Sante Messe Domenica e Giorni festivi

    Sabato e Pre-festivo: Ore 19.00

    Domenica e Festivo:  Ore 8.30 (in cripta) – Ore 10.30 – Ore 19.00

    Sante Messe Giorni feriali  

    A partire dal 10 giugno e durante tutta l’estate, la Santa Messa delle ore 8.00 è sospesa. La celebrazione della Santa Messa è alle ore 18.30 in cripta. Nei mesi di luglio e agosto la recita del Santo Rosario e l’Adorazione eucaristica vengono sospese.

    SEGRETERIA

    Fino al 30 giugno: da lunedì a venerdì  dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Sabato  dalle ore 10.00 alle ore 12.00

    Luglio e Agosto: da lunedì a venerdì  dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Dall’11 al 17 agosto la segreteria rimane chiusa.

    Per comunicazioni urgenti telefonare al n. 041 984279 o   mandare una mail all’indirizzo segreteria@parrocchiasacrocuore.net.

    ORARI CARITAS

    La Caritas Parrocchiale chiude dal 28 giugno al 10 settembre 2019

    PATRONATO

    Il Patronato chiude tutto il mese di agosto.

  • Appuntamenti della settimana

    Domenica 9 giugno 2019

    Solennità di Pentecoste

    Giovedì 13 giugno 2019

    Sant’Antonio

    Ore 18.00 Santa Messa con tutti i bambini e i ragazzi del Gr.Est.

    Domenica 16 giugno

    Ore 10.30 Santa Messa animata dai bambini, ragazzi e animatori del Gr.Est.

    Domenica 23 giugno

    Solennità del Corpus domini

    Ore 10.30 Santa Messa con processione per le vie della parrocchia.